| Domanda Qualche tempo fa ho avuto una spiacevole discussione con la direzione della palestra dove sono iscritta da molti anni, poiché a causa di furti negli spogliatoi messi a segno dai soliti ignoti, la direzione del centro ha dotato di videosorveglianza molte zone della palestra. Sono stati affissi i cartelli che avvertivano delle misure di sicurezza messe in atto, ottemperando alla normativa in tema di privacy. La vera sorpresa l’ho avuta quando ho trovato lo stesso cartello che metteva al corrente della presenza di telecamere all’interno dello spogliatoio. La legge consente questo tipo di applicazione della norma sulla privacy? |
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| Risposta La sua situazione è molto simile ad un caso già trattato dal Garante per la privacy che ha emesso un provvedimento (8 marzo 2007) nel quale viene sancito espressamente che l’utilizzo di telecamere finalizzato come deterrente per atti vandalici o furti all’interno di spogliatoi è sempre vietata.Con lo stesso provvedimento viene ribadito che ove la direzione, sia essa di un impianto sportivo che di un’azienda, volesse posizionare delle telecamere di sorveglianza, dovrebbe farlo rispettando le norme previste dalla legge. |
| Domanda Le abbondanti nevicate di stagione sono la conseguenza di un incremento della pratica dello sci. E' necessario ricordare che anche sulle piste innevate è obbligatorio rispettare leggi specifiche riguardanti la sicurezza ed un corretto comportamento. Quali sono queste norme? |
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| Risposta Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la legge n° 363/2003 del 24 dicembre 2003 e successivamente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n° 3 del 5 gennaio 2004, ha stabilito quali siano le regole di comportamento sui campi da sci. Di notevole importanza è l'introduzione dell'obbligatorietà del casco omologato per i minori di anni 14, con conseguente ammenda pecuniaria compresa tra i 30 ed i 150 euro. Nella stessa disposizione viene ribadito l'obbligo di tenere una velocità moderata in caso di scarsa visibilità, affollamento delle piste ed in prossimità di congiunzioni di piste, dando la precedenza a chi proviene da destra o, in caso di segnaletica, attenersi ad essa. Il sorpasso di un altro sciatore è possibile sia a destra che a sinistra, perché ci sia spazio di manovra. E' obbligatorio prestare soccorso a chi è incorso in un incidente cercando di liberare il prima possibile la pista. Resta fermo l'obbligo da parte dei gestori delle aree sciabili di garantire tutte le condizioni di sicurezza apponendo la segnaletica prevista dal decreto. Le stesse norme si applicano ai praticanti di snowboard e sci di fondo. |
| Domanda Salve, mi rivolgo ai Vostri professionisti per cercare di capire l'utilità e l'importanza dell'iscrizione al registro CONI da parte di un' associazione sportiva dilettantistica. |
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| Risposta Gentile Presidente, La ringraziamo per averci rivolto una domanda che risulta essere tanto attuale ed importante per la vita delle Associazioni Sportive Dilettantistiche. L'iscrizione al Registro delle Associazioni del Coni è obbligatoria ed è un atto di parte. Vale a dire che è la stessa Associazione che deve preoccuparsi di trasmettere i propri dati scaricando e compilando dei moduli dal sito del CONI (www.coni.it) che dovranno essere trasmessi al Comitato Regionale CONI di competenza. L' iscrizione al Registro comporta il riconoscimento di alcuni diritti quali: poter usufruire del regime fiscale agevolato previsto per le Associazioni; avere il riconoscimento di status di Associazione o Società Sportiva; poter accedere a contributi diversi da quelli delle semplici iscrizioni e quote dei soci. Possono essere iscritte al Registro CONI tutte le Associazioni che svolgono attività sportiva o didattica e che i cui statuti oltre ai requisiti espressi dall'art. 90 del 27/12/2002 n° 209 e successive modifiche, prevedono l'obbligo di conformarsi alle norme e direttive Coni e delle FNS/DSA/EPS cui sono affiliate. La saluto cordialmente. |
| Domanda Le agevolazioni fiscali derivanti dall’iscrizione della propria associazione al registro CONI risulta essere un argomento soggetto a mille interpretazioni poichè la normativa vigente non risolve i dubbi e le perplessità sull’argomento. Sollecitati dalle tante richieste inoltrate alla nostra redazione da parte di associazioni sportive, abbiamo chiesto al nostro commercialista di riferimento di provare a gettare un po’ di luce sulla tematica delle agevolazioni fiscali. Dottor Pistone: è riuscito ad ottenere risposte esaurienti sulla questione? |
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| Risposta Pochi giorni fa, sotto vostro invito, ho parlato con l’addetta del CONI al registro delle Associazioni Sportive e alle agevolazini fiscali. |

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